Descrizione
Il Comune di Contessa Entellina ha pubblicato un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse da parte degli Enti del Terzo Settore e di altri soggetti pubblici e privati interessati a partecipare a un percorso di coprogettazione finalizzato alla futura gestione del servizio di asilo nido comunale situato in via Palermo. L’iniziativa nasce dalla volontà dell’amministrazione di analizzare in modo condiviso i bisogni delle famiglie e dell’infanzia, individuando modelli organizzativi innovativi e sostenibili per garantire un servizio educativo di qualità.
Il procedimento si fonda sull’articolo 55 del Codice del Terzo Settore, che promuove il coinvolgimento attivo degli ETS nella programmazione e progettazione dei servizi di interesse generale attraverso forme di collaborazione con la pubblica amministrazione. L’avviso richiama inoltre i principi costituzionali di sussidiarietà, partecipazione e cooperazione tra enti pubblici e soggetti del privato sociale.
L’obiettivo è individuare soggetti qualificati disponibili a prendere parte a un tavolo di coprogettazione volto a elaborare una proposta progettuale per la gestione dell’asilo nido comunale, che attualmente potrà accogliere indicativamente 13 bambini, con la possibilità di ampliare il servizio anche a utenti provenienti dai comuni limitrofi. Il percorso servirà a definire i bisogni del territorio, le modalità organizzative del servizio, i costi necessari e le eventuali risorse aggiuntive che i partner potranno mettere a disposizione.
Possono partecipare Enti del Terzo Settore, amministrazioni pubbliche e altri soggetti giuridici in possesso di esperienza almeno triennale nella gestione di servizi analoghi e di un interesse specifico rispetto agli obiettivi dell’iniziativa.
Le manifestazioni di interesse dovranno essere trasmesse tramite PEC entro le ore 10 del 7 agosto 2026. Successivamente il Comune verificherà l’ammissibilità delle candidature e convocherà il tavolo di coprogettazione, che dovrà concludere i propri lavori entro venti giorni dalla prima seduta.
L’avviso precisa che la procedura non comporta l’affidamento diretto del servizio né la costituzione automatica di un partenariato. Il risultato atteso è esclusivamente la predisposizione di una proposta progettuale condivisa che possa orientare le successive decisioni dell’amministrazione in merito alla gestione dell’asilo nido comunale. Inoltre, la partecipazione al tavolo non dà diritto ad alcun compenso o rimborso spese.